Il Megafono
Voce di uno che urla nel deserto

30 ottobre 2005
  Cambio Casa
Il Megafono cambia casa. Da questo momento in poi, chi vorrà, potrà continuare a leggerci su www.ilmegafono.net , la nostra nuova accogliente dimora.
Un grazie a chi ci ha seguiti fin qui e a chi continuerà a farlo. Speriamo che il nuovo spazio che abbiamo creato per noi e per voi sia di vostro gradimento. Un grazie sincero a Claudio (Gattonero di FermentiGattici) per l'enorme lavoro che ha svolto.
Ci rivediamo di là. Vi aspettiamo.

Domenico Naso
 
  Cazzate elettorali
Una volta i governi, in vista delle elezioni politiche, si limitavano a qualche miliarduccio propagandistico in Finanziaria, per accattivarsi le simpatie dell'elettorato. Danni economici al paese in cambio di qualche voto in più, insomma, ma almeno non si facevano le figure di merda che, invece, Silvio Berlusconi ha regalato al mondo con la dichiarazione "pacifinta" (che più finta non si può) sulla guerra in Iraq.
Si sapeva che il governo italiano aveva tentato di dissuadere Bush dai propositi bellici in Iraq. Era il caso di ribadirlo facendo credere che la posizione dell'Italia fosse uguale a quella dei Prodinotti o dei Casarini o dei comunisti di ogni tipo e specie?
Con la dichiarazione di Berlusconi l'Italia fa un passo indietro in politica estera dopo 4 anni francamente perfetti in questo settore.
L'America come reagirà? Bush continuerà a definirci "il miglior alleato degli Stati Uniti"?
Credo di no. Ed è più che comprensibile.
La guerra in Iraq, armi di distruzioni di massa o meno, era necessaria ed è stata più che utile, visto che oggi l'Iraq è un paese libero, in cui la gente può andare a votare per decidere governi, costituzioni, sindaci, amministratori di condominio, et cetera ad libitum...
Berlusconi ha fatto una cazzata. Ovviamente esagerata dal Corriere dell'Unione e da tutti quei mainstream media ormai asserviti ai poteri forti e al centrosinistra. Ma la gravità delle parole del premier rimane.
 
  Ahmadinejad rilancia. Il mondo tace?
«Qualsiasi Paese islamico che riconosce Israele, commette un crimine imperdonabile e dovrà affrontare l'intera comunità islamica».
Altro che marcia indietro, altro che ridimensionamento delle minacce. Ahmadinejad rilancia e lo fa in modo pesante.
Il presidente iraniano continua a sputare odio su Israele, mettendo in guardia gli altri paesi islamici e fomentando la comunità musulmana di tutto il mondo.
Però su una cosa Ahmadinejad ha ragione: non dice niente di nuovo. "Lo ripetiamo da 27 anni": queste le sue parole. E come dargli torto?
La colpa è della comunità internazionale che non ha mai affrontato il problema iraniano in maniera incisiva. Colpa delle relazioni economiche con il regime teocratico di Teheran?
 
29 ottobre 2005
  Umani, TROPPO umani (LORO!)

ATTENZIONE: QUESTO POST POTREBBE APPARIRE LEGGERMENTE PARZIALE
Milan 3
Juventus 1


Il Milan strapazza la Juventus con una partita perfetta, condotta dal primo minuto con piglio autoritario.
La Signora stecca la Decima, quindi, e il Milan si porta a -2.
Il campionato sembra tutt'altro che chiuso e i marziani bianconeri stasera sono stati riportati a terra da un Milan stellare.
Velocità, ritmo, aggressività e pressing asfissiante. Questa la ricetta di una vittoria meritata e convincente.
Grande Gattuso: non si arrende mai, lotta su ogni palla e si conferma il trascinatore della squadra (oltre che di San Siro).
Ottima prova anche per Kakà, Pirlo, Seedorf e Nesta. Colpevole Stam sul gol della bandiera della Juventus.
Dopo 9 vittorie consecutive questa Juventus dei Miracoli, descritta troppo frettolosamente come invincibile mi è sembrata UMANA, TROPPO UMANA!
 
  Per Israele. Contro il regime di Teheran
Dopo le assurde e gravissime dichiarazioni del presidente iraniano Ahmadinejad contro Israele e il diritto alla sua sopravvivenza, qualcosa (ma non troppo) sembra muoversi.
Il consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha condannato le dichiarazioni dell'Hitler del Medio Oriente. L'ha fatto in modo tiepido e cerchiobottista, ovviamente, come si addice all'organismo internazionale più inutile della storia dell'uomo. Ma è già qualcosa.
Qualcuno propone (Israele in testa, ça va sans dire) l'espulsione dell'Iran dall'ONU, mentre in Italia Il Foglio di Giuliano Ferrara organizza una manifestazione contro il regime teocratico di Teheran giovedì 3 novembre.
Una reazione ferma e decisa alle dichiarazioni criminali di Ahmadinejad è assolutamente necessaria. Non foss'altro perché per la prima volta nella storia uno stato membro dell'ONU persegue l'eliminazione totale di un altro stato membro. Roba da Terzo Reich, insomma.
Siamo curiosi di conoscere il parere della sinistra italiana, sempre così indulgente nei confronti dei dittatorucoli islamici e prevenuta nei confronti di Israele.
Intanto l'appuntamento è per il 3 novembre. Essere a Roma è fondamentale per chiunque abbia a cuore la libertà e la democrazia nel mondo.
 
  Il 3 novembre tutti a Roma contro il regime di Teheran

Il Foglio (29 ottobre 2005)

Già 125 fiaccole

Il presidente della Repubblica islamica dell’Iran, Mahmoud Ahmadinejad, ha dichiarato che Israele “deve essere cancellato dalla carta geografica”. Protestiamo con fermezza in difesa del diritto di Israele ad esistere, e promuoviamo una fiaccolata davanti all’ambasciata iraniana di Roma, giovedì 3 novembre, alle ore 21.
Anti Defamation League Italia, Giano Accame (giornalista), Elena Aga-Rossi (storica), Magdi Allam (giornalista), Enrico Alleva (biologo), Luigi Amicone (direttore Tempi), Achille Ardigò (sociologo), Federigo Argentieri (storico), Mario Baccini (ministro Funzione Pubblica), Emma Bonino (europarlamentare), Gianni Baget Bozzo (politologo), Michele Battini (storico), Pierluigi Battista (giornalista), Piero Benedetti (biologo),
Rita Bernardini (tesoriera Radicali), Paola Binetti (presidente Scienza e Vita), Massimo Boffa (giornalista), Riccardo Bonacina (giornalista), Max Boot (Council on Foreign Relations), Enrico Boselli (presidente Sdi), Renato Brunetta (europarlamentare FI), Massimo Cacciari (filosofo), Pietro Calabrese (direttore Panorama), Giuseppe Caldarola (deputato Ds), Luciano Canfora (storico), Daniele Capezzone (segr. Radicali), Marco
Cappato, (segr. Assoc. Luca Coscioni), Lorenzo Cesa (segr. Udc), Giancarlo Cesana (responsabile Cl), Khalid Chaouki (giornalista), Daniel Cohn-Bendit (europarlamentare), Piero Craveri (storico), Thomas Cushman (direttore Journal of Human Rights), Marina D’Amelia (storica), Vittorio Dan Segre (presidente Istituto Studi mediterranei), Franco Debenedetti (senatore Ds), Umberto De Giovannangeli (giornalista), Biagio de
Giovanni (storico), Sergio D’Elia (Nessuno Tocchi Caino), Benedetto Della Vedova (presidente Riformatori liberali), Roberto de Mattei (storico), Alessandra Di Pietro (giornalista), Antonio Di Pietro (presidente Italia dei Valori), Riccardo Di Segni (rabbino capo di Roma), Olivier Dupuis (segr. Radicali transanzionali),
Renato Farina (giornalista), Vittorio Feltri (direttore Libero), Giuliano Ferrara (direttore Foglio), Emanuele Fiano (capogruppo Ds Milano), Gianfranco Fini (ministro degli Esteri), Renzo Foa (giornalista), Vittorio Foa (scrittore), Franco Frattini (vicepresidente Commissione europea), David Frum (American Enterprise Institute), Ernesto Galli della Loggia (storico), Maurizio Gasparri (deputato An), Oscar Giannino
(giornalista), Franco Giordano (capogruppo Rifondazione Camera), Carlo Giovanardi (ministro
per i Rapporti con il Parlamento), André Glucksmann (filosofo), Aldo Grasso (critico televisivo),
Massimo Introvigne (Cesnur), Giorgio Israel (docente universitario), Raffaele La Capria (scrittore), Michael Ledeen (American Enterprise Institute), Gad Lerner (giornalista), Giacoma Limentani (scrittrice), Sergio Luzzatto (storico), Miriam Mafai (giornalista), Luigi Manconi (sociologo), Alfredo Mantovano (sottosegretario ministero degli Interni), Clemente Mastella (segretario Udeur), Nicola Matteucci (storico), David Meghnagi (docente universitario), Giovanna Melandri (deputato Ds), Enrico Mentana (giornalista),
Clemente Mimun (direttore Tg1), Marco Minniti (deputato Ds), Andrea Monda (giornalista), Giorgio Montefoschi (scrittore), Giampiero Mughini (giornalista), Giovanni Orsina (storico), Riccardo Pacifici (portavoce Comunità ebraica Roma), Mark Palmer (ex ambasciatore americano), Angelo Panebianco (politologo), Marco Pannella (leader radicale), Giampaolo Pansa (giornalista), Vittorio Emanuele Parsi (docente universitario) , Leone Paserman (presidente Comunità ebraica Roma), Francesco Perfetti (storico),
Daniel Pipes (direttore Middle East Forum), Lapo Pistelli (europarlamentare Margherita), Norman Podhoretz (saggista), Vittorio Possenti (filosofo), Elisabetta Rasy (scrittrice), Giovanni Reale (filosofo), Tullio Regge (fisico), Yasha Reibman (portavoce Comunità ebraica Milano), Mario Andrea Rigoni (scrittore), Carlo Ripa di Meana, Ludovica Ripa di Meana (scrittrice), Claudio Risé (psicoanalista), Eugenia Roccella (saggista), Carlo
Rossella (direttore Tg5), Sergio Rovasio (dir. gen. Partito radicale), Michael Rubin (direttore Middle East Quarterly), Gian Enrico Rusconi (storico), Francesco Rutelli (leader Margherita), Lucetta Scaraffia (storica), Antonio Sciortino (direttore Famiglia Cristiana), Marina Sereni (deputato Ds), Vittorio Sermonti (scrittore), Adriano Sofri (giornalista), Marta Sordi (storica), Sergio Stanzani (pres. Radicali transnazionali), Paola
Tavella (giornalista), Massimo Teodori (storico), Gianni Vattimo (filosofo), Giorgio Vittadini (presidente
Fondazione per la Sussidiarietà), Luca Volonté (capogruppo Udc Camera), Elisabetta Zamparutti (tesoriera Nessuno Tocchi Caino), Viktor Zaslavsky (storico), Stefano Zecchi (assessore alla Cultura Comune di Milano), Giuliano Zincone (giornalista), Nicola Zingaretti (capogruppo Ds Parlamento europeo).

... e Domenico Naso, ovviamente. :)

 
  Sabato Cultura
Durante il week end, di solito, cerco di disintossicarmi dalla politica. Vi consiglio di fare la stessa cosa e vi segnalo due interessanti articoli comparsi su Le Figaro e El Pais. Il primo è uno splendido excursus sull'evoluzione delle opere di Giuseppe Verdi. Il secondo, invece, getta nuove ombre (politicizzate e strumentali?) sul delitto Pasolini. Entrambi da leggere, nella loro diversità, per un fine settimana di cultura.
 
  Senza Parole
Agghiacciante.
 
28 ottobre 2005
  Vi ho trascurati ma per una buona causa!
Oggi ho dedicato poco tempo al mio amatissimo blog. Mea culpa.
Però ho avuto altro da fare. Qualcosa forse di più importante. Ho capito quanto sia difficile gestire progetti ambiziosi di un certo livello, ho capito quanto si facciano il mazzo tante e tante persone. E poi mi sono anche divertito, il che non guasta.

A domani. Di nuovo completamente vostro... purtroppo per voi! ;)
 
  Uccidete Omar Sharif!
I fondamentalisti islamici continuano le loro assurde battaglie contro i miscredenti. L'ultima vittima dei proclami pazzoidi degli integralisti è Omar Sharif. L'attore egiziano ha una sola colpa: aver interpretato San Pietro nella fiction di RaiUno.
"E' un crociato e riceve applausi dagli italiani". Mamma mia che colpa gravissima! Ovvio che si chieda la sua uccisione...

Ogni ulteriore commento è superfluo. Ed è superflua anche la precisazione che questo blog non è antiIslam a prescindere. E' contro ogni fanatismo religioso e contro qualsiasi attacco alla libertà. Da qualsiasi parte provenga.
 
27 ottobre 2005
  Celentano è Lento. Benigni è Rock
E' appena finito l'intervento di Roberto Benigni da Celentano. Grande televisione. Poco da dire.
Nonostante la "lentezza" l'aria da Gesù Cristo "de noantri" di Celentano, il comico toscano ha regalato 30 minuti di divertimento allo stato puro, di allegria, di riflessione.
Frasi contro Berlusconi? Non ci aspettavamo niente di diverso. Era ovvio. Ma il modo in cui sono state dette, il talento di Benigni, ci hanno fatto dimenticare per un attimo la faziosità del programma.
Benigni è Rock. Berlusconi pure.
Qua l'unico lent, alla fine, è Celentano.
 
  Oil For Food: i nomi dello scandalo
"La madre di tutti gli scandali, la madre di tutte le tangenti". Leggendo l'incipit dell'articolo di Corriere.it sembra essere tornati ai tempi della tangente Enimont, di Sergio Cusani, degli epici scontri tra Spazzali e Di Pietro.
Invece si parla dello scandalo Oil for Food, la più grossa grana delle Nazioni Unite, l'ultima prova evidente dell'inutilità dell'organismo internazionale così come è strutturato adesso. Saddam corrompeva, l'occidente (ma non solo) mangiava.
Ora si è conclusa l'inchiesta "indipendente" (ma quanto?) voluta da Kofi Annan, che ha cerca di correre frettolosamente ai ripari anche dopo il coinvolgimento del figlio nello scandalo.
Comunque ne viene un fuori un bel quadretto: 2 mila delle circa 4.500 società che ebbero a che fare con l'Iraq durante il programma delle Nazioni Unite hanno ricevuto tangenti, per un totale di 1,8 miliardi di dollari.
Volvo, Daimler Chrysler, Siemens, Wyer, Ufficio australiano del frumento, Mastek (la società malesiana che ha fatto la parte del leone in questa vicenda), Vitol, Bnp-Paribas (uhm... ecco spiegata l'indulgenza francese nei confronti dell'Iraq): queste le società più coinvolte nello scandalo.
Il tutto è ovviamente poco edificante. Ma speriamo serva a qualcosa. Quantomeno a far crollare quell'immenso e inutile ziggurat di sabbia che è diventata l'ONU.
 
  I Liberi fanno paura!
Attraverso The Right Nation scopro un succulento commentino sul blog di Daniele Luttazzi (che non linkerò perché non mi regge lo stomaco per farlo).
Tale Simone mette in guardia Luttazzi & Co. parlando di Tocque-Ville. Ho deciso di riportare integralmente il commento per un semplice motivo: molte delle frasi scritte da tal Simone vorrebbero essere offensive nei nostri confronti. Il problema, però, è che non ci sentiamo affatto offesi. E il suo commento non è altro che la prova evidente che siamo ormai una realtà importante della rete.

Toque-Ville
Come molti di voi sanno i bloggers neo-con sono molti e agguerriti, molto più violenti ovviamente dei quattro studenti che ieri si son prese le bastonate da un pò di forze dell'ordine, notizia precisata anche dal questore di Roma circa l'iniziativa presa da due componenti della polizia, ma che pretendono di essere gli eletti della libertà e della democrazia. Non è un fenomeno da sottovalutare secondo me perchè a differenza nostra loro hanno subito fatto comunità, grazie anche all'intervento di Ideazione e di altre realtà della politica che si definisce liberale e moderata ma che in realtà è la destra più radicale esistente in Italia, peggio dei forza novisti, per lo meno loro si dichiarano tali. Dicevo che questo gruppo di neo-con all'Italiana sono tanti e fanno gruppo, comunità. Se si prova ad andare su toque-ville, la città dei liberi, sigh, si vedrà come funziona questa comunità. Sono mezzo migliaio più o meno, in espansione, ma alla fin fine una cinquantina sono i più agguerriti e "INFORMATI". Ho seguito la protesta sia sui giornali che sui loro blog, in realtà dicono sempre le stesse cose, argomentazioni fasulle, senso della misura inesistente, paragoni da capogiro, demagogia a palla e chi più ne ha più ne metta. Noterete se fate un giro per questi blog che sono tutti fotocopiati, cambierà la grafica, il titolo, a volte sfottò chiarissimi nei confronti della sinistra, e riportano tutti gli stessi link tipo, fallaci, proud of israel, repubblicans for american e bla bla. Tutti uguali comunque. Ah dimenticavo ci sta anche il b4cdl e cose del genere. Amano l'america e non fanno mica male, peccato che amino la peggiore america, quella più odiata dal resto dei cittadini italiani. Si dichiarano unpolitically correct ma, dopo due righe si capisce che sono servi del potere e soprattutto dell'ideologia, ripeto, di quella più oltranzista. Vi invito a visitarli, a lasciare qualche commento magari, spero moderato e senza insulti o altro, cercare il dialogo anche con determinati neo-con non può che essere un vantaggio, arrivare a conclusioni o a situazioni di incontro è difficilissimo anche per determinate loro chiusura che diventano a specchio (come spesso succede in questi casi) nostre chiusure.Caro Daniele, non sottovalutare l'impatto mediatico dei neo-con villani all'italiani, anche perchè ripeto, ci sanno fare, fanno comunità, si scambiano le informazioni l'un l'altro alla velocità della luce, le riportano sui loro siti, e alla fine appaiono anche sulla main page di Libero (il portale dell'Enel) o altro. Son capaci di travisare la realtà ancor più dei loro padroni ed essendo forze giovani sono carichi di idee e di volontà. Ma quella non manca neanche a noi, non possiamo abbatterci per questi quattro liberali da strapazzo.Un consiglio: non provochiamo, non usiamo le loro stesse arme, non abbassiamoci ai loro livelli di fanatismo, cerchiamo di accoglierli sempre con voglia di dialogo, poi se questo non avverrà, tempo perso, soprattutto per loro che hanno necessità di adescare prede elettorali. Se si organizzano potrebbero inondare di messaggi qualsiasi blog e a differenza nostra, per loro è proprio l'UNIONE che fa la forza. Per noi invece, sembra sempre più probabile, che siano le fin troppe differenze all'interno dei vari schieramenti di sinistra, dai movimenti al mastello che decretino la futura ingovernabilità del paese. Chiaro, ben venga al posto del Berlusca, Moratti, Calderoli, cazzi e mazzi vari...L'Italia ha voglia di cambiare, sarà un inverno duro ma la primavera non è lontana.
Simone
 
26 ottobre 2005
  Nessuno tocchi Caino
Ogni tanto, tra un Berlusconi e una Lecciso, tra un Prodi e un Celentano, anche questo blog si ricorda dei veri problemi del nostro pianeta. Uno di quelli che ci sta più a cuore è la pena di morte. Uno Stato che uccide un proprio cittadino per punirlo di qualsivoglia crimine egli abbia commesso non può essere considerato pienamente democratico.

Dal sito di Nessuno Tocchi Caino riportiamo la lista delle nazioni che ancora oggi mantengono la pena capitale:

Afghanistan, Arabia Saudita, Autorità Nazionale Palestinese*, Bahamas, Bahrein, Bangladesh, Bielorussia, Botswana, Burundi, Ciad, Cina, Comore, Corea del Nord, Corea del Sud, Cuba, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Filippine, Giappone, Giordania, Guinea, Guinea Equatoriale, Guyana, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kuwait, Lesotho, Libano, Libia, Malesia, Mongolia, Nigeria, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Sierra Leone, Singapore, Siria, Somalia, Stati Uniti d’America, Sudan, Taiwan*, Thailandia, Trinidad e Tobago, Uganda, Uzbekistan, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.

Fonte: Nessuno tocchi Caino
* Stati non membri dell’ONU

Sono ben 57 Stati, 14 dei quali considerati, secondo i parametri di Freedom House, DEMOCRAZIE LIBERALI.
C'è l'Egitto di Mubarak, ancora lontano da quella democrazia di cui tanto si parla; c'è la Cina comunista, ormai capitalista ma ancora totalitaria e antidemocratica; ci sono quasi tutti gli Stati del Medio Oriente, segno evidente che i diritti civili in quella zona sono argomento tabù; ci sono molti Stati africani, moltissimi asiatici.
Ma ci sono anche India, Giappone e Stati Uniti d'America. Ed è questo il dato più preoccupante. Tre grandi e influenti democrazie che esempio possono dare al resto del mondo se mantengono leggi così brutali e illiberali?

I dati relativi alle esecuioni durante il 2004 sono la prova evidente di una situazione grave e difficile da risolvere:

Cina: almeno 5.000 (circa 10.000, secondo Chen Zhonglin, deputato al Congresso Nazionale del Popolo) Iran: almeno 197
Vietnam: almeno 82
Corea del Nord: numero imprecisato, ma dell’ordine di parecchie decine
Stati Uniti: 59
Uzbekistan: almeno 50
Arabia Saudita: almeno 38
Pakistan: almeno 29 (di cui 8 effettuate su ordine di una giuria tribale)
Bangladesh: almeno 13
Kuwait: almeno 9
Egitto: almeno 6
Singapore: almeno 6
Yemen: almeno 6
Bielorussia: almeno 5
Tagikistan: almeno 4
Indonesia: 3
Libano: 3
Taiwan*: 3
Giappone: 2
Afghanistan: 1
Giordania: 1
India: 1

Non esistono dati ufficiali ma un numero imprecisato di esecuzioni sarebbero avvenute nel 2004, secondo Amnesty International, anche in Siria (almeno 2), Sudan (almeno 2) e Somalia (almeno 1).

Fonte: Nessuno tocchi Caino
In grassetto, le democrazie liberali1 (4) che hanno effettuato esecuzioni (65)
* Stati non membri dell’Onu
In corsivo, le novità rispetto al 2003

Cina, Iran, Vietnam e Corea del Nord sono ancora una volta i capofila di questa triste classifica, a dimostrazione del fatto che il comunismo o quel che rimane (Cina, Vietnam e Corea del Nord) e l'integralismo islamico (Iran) rimangono i nemici più tenaci della libertà e del diritto.
Quinto posto per gli Stati Uniti. Triste primato tra gli stati democratici. La nazione a stelle e strisce macchia così il suo impegno per la democrazia nel mondo con una norma che poco ha a che fare con quei principi di libertà che il popolo americano ha sempre predicato al mondo intero.

Per approfondire questo tema fondamentale per l'affermazione dei diritti civili nel mondo e per la creazione di una democrazia compiuta, consigliamo di leggere attentamente il rapporto annuale di Nessuno Tocchi Caino: moltissimi dati, storie, curiosità sulla vergogna dei nostri tempi.
 
  «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno»
Non è mai stato di moda essere berlusconiano. Tantomeno adesso.
Eppure io non posso fare a meno di sorridere pensando a Berlusconi che cita Gesù commentando le proteste dei giovani davanti a Montecitorio.
I più noiosi mi diranno: un presidente del consiglio non deve far sorridere ma risolvere i problemi e lavorare per il bene del Paese.
Rispondo subito: secondo me, nonostante l'azione di governo sia stata frammentaria e poco incisiva, Berlusconi ha fatto molto più di quanto non abbiano mai fatto i governi precedenti del centrosinistra. Tanto basta a farmi apprezzare il Berlusconi politico e, perché no, anche il Berlusconi battutista e gaffeur.
 
  Venghino venghino siore e siori
Ne abbiamo viste di tutti i colori su questo blog. Megalomani di ogni genere, cazzoni integrali, incursionisti calabresi, avversari leali e bastian contrari per ispirazione divina. Mancavano solo anarchici e cultori delle BR. Ora abbiamo anche questo. Non ci facciamo mancare nulla.
 
25 ottobre 2005
  Sogni (proibiti?)
 
  Pauuuuuuuura!
Il mio contatore-visite mi comunica una cosa che mi fa alquanto paura:

Harvard-smithsonian Center For Astrophysics

Mi leggono anche da lì. Cioè, parliamoci chiaro: cosa posso dire a chi mi legge dal Centro per Astrofisica di Harvard? IO?

Mi sento inadeguato.
 
  Fini: «Mi candido a fare il premier»
Gianfranco Fini, a Porta a Porta, dichiara quello che con la nuova legge elettorale era nell'aria.
Il leader del partito che avrà più voti alle prossime elezioni sarà premier, in caso di una vittoria della coalizione di centrodestra.
Mi sembra giusto. Niente di "folliniano" o di antiberlusconista. E' la nuova (o vecchia?) impostazione politica dettata dal proporzionale.
Sarà dura per Fini e Casini. Forza Italia sembra ancora saldamente il primo partito del centrodestra. Ma da qui ad aprile sarà lunga. E ne vedremo delle belle.
Personalmente quì tifiamo per Berlusconi, nonostante Fini ci piaccia non poco. Ma AN è ancora da depurare. Ci sarà tempo anche per lui.
 
  Grazie Daniela!


L'onorevole Daniela Santanché (AN) riesce con un solo gesto a comunicare quello che proviamo in questo momento.
La protesta degli studenti a Roma, oltre che strumentale e politicizzata, è idiota. Gli studenti universitari protestano contro norme che regolano le assunzioni di docenti e ricercatori. Approfittano di questa legge, insomma, per fare l'unica cosa che gli riesce: violenza, insulti, teppismo e inciviltà.
Nel quadro di questo edificante giorno di protesta, anche la contestazione pesante e illiberale a una giornalista SKY, Jana Gagliardi, rea di raccontare la verità.
Ma ormai lo sappiamo. Questi giovani "sinistrati", se li definiamo "zecche" si offende qualcuno?, non conoscono le regole della democrazia. Credono che la democrazia sia fare quello che vogliono loro. Per fortuna non tutti la pensano in questo modo. E per fortuna l'on. Santanché ha spiegato bene cosa pensiamo di loro. Grazie Daniela!
 
  La Democrazia avanza...
Approvata la costituzione irachena
La Commissione elettorale ha annunciato oggi la vittoria del "sì", con il 75% dei consensi, al referendum sulla bozza costituzionale del 15 ottobre
 
  Scontri a Bologna. Cofferati contestato da sinistra
E' grottesco assistere alle proteste bolognesi contro il sindaco Cofferati. Sono quelle proteste che non ti aspetti. Il sindaco rosso della città rossa è nel mirino degli studenti universitari della città felsinea, che contestano i provvedimenti di sgombero del Lungoreno.
Le contestazioni sono sfociate in sconfri violenti davanti palazzo D'Accursio, con alcuni feriti e un clima di tensione che a Bologna non si vedeva dal 1977.
E' la prova evidente che fare il sindaco non è un gioco e che a volte vanno prese decisioni scomode, soprattutto in un'area politica come quella di sinistra, da sempre restìa a provvedimenti giusti e nel solco della legalità.
Le proteste, forse, faranno capire a Cofferati che fare il sindaco è una cosa maledettamente seria. Con Guazzaloca non era successo niente del genere. Qualcosa vorrà dire, no?
 
24 ottobre 2005
  Aldo Grasso ne ha azzeccata una. Silvio lo ascolti.
Su Celentano et similia ho già parlato. Anche troppo.
Però Berlusconi ha ricominciato a fare nomi di comici "scomodi", pericolosi per il centrodestra. E la reazione degli "Unti dall'Ulivo" non si è fatta attendere. Si parla di nuove liste di proscrizione, di editto di Sofia bis e altre amenità del genere.
Evitando di riportare le voci lamentevoli del centrosinistra che urlano al regime, e quelle gracchianti di centrodestra che urlano e basta, linko un editoriale di Aldo Grasso. Il critico televisivo del Corriere, che di solito mi sta cordialmente sui coglioni, stavolta è riuscito a farmi essere d'accordo. Il Cavaliere mediti sulle parole del critico più sopravvalutato del mondo. Stavolta c'ha proprio preso.
 
  Promemoria per gente ignorante
Visto che le cose che scrivo su questo blog generano, a quanto pare, molti misunderstanding tra le persone che leggono, è doveroso fare alcune precisazioni.
Non ho mai detto che la Calabria mi fa schifo, né rinnegato il mio paese d'origine. Ho solo tracciato un quadro sincero e appassionato della mia regione, della mia zona. Nel mio paese ci vivo 3 mesi l'anno e ci vivo bene. Non mi offre le possibilità che mi offre Roma, questo è chiaro, ma non ho MAI detto una sola parola contro il luogo che mi ha dato le origini e che mi ha visto crescere. Anche perché sarei un idiota a farlo, visto che Rizziconi è un'isola felice in confronto al resto della regione. Un posto dove si vive bene e tranquillamente. Rizziconi è il mio paese, a prescindere. E ho dimostrato mille volte, soprattutto fuori da questo blog, la volontà di aiutarlo a crescere.
I commenti anonimi lasciano il tempo che trovano. Non mi interessano né mi sconvolgono più di tanto. Però mi fanno rabbia. Perché ancora una volta contro la mia persona si usano divisioni politiche e maldicenze senza fondamento.
Continuerò a scrivere, continuerò ad utilizzare questo spazio. Stimolato anche dalla presenza di un lettore nuovo, anonimo, originario del mio stesso paese. Forse leggendo quello che scrivo anche questo anonimo vigliacco riuscirà a capire qualcosa. Ne dubito, ma ci spero. Sarebbe meglio per lui.
 
23 ottobre 2005
  L'arte corre nel Web
Per vie traverse ho scoperto Quadreria, uno splendido blog dedicato interamente all'arte. Prometto solennemente che da oggi in poi sarà il mio rifugio quando non ce la farò più a sentir parlare di riforme costituzionali, di Santoro e Celentano, di Berlusconi e Prodi, di Albano e della Lecciso.
 
  I'm in a daze
Negli ultimi giorni ho la testa tra le nuvole. Sono distratto. Non so da cosa. Lo scopriremo solo vivendo.
 
  Unità socialista. Ma a che prezzo?

Naufraga il congresso del Nuovo PSI a Roma. Il congresso che avrebbe dovuto compiere delle scelte fondamentali per il futuro dei socialisti italiani.
Chiare le posizioni in campo: da un lato Bobo Craxi, appoggiato dai ras locali (primo tra tutti il potentissimo
paraculo calabrese Saverio Zavettieri), che preme per un'entrata immediata nell'Unione, a fianco dello SDI e dei Radicali di Pannella e Capezzaone; dall'altro De Michelis, più cauto, che preferisce avere un quadro più preciso della situazione, che non vuole firmare un assegno in bianco al centrosinistra. Stefano Caldoro e Chiara Moroni, gli esponenti più in vista del Nuovo PSI in questi 4 anni di governo di centrodestra, vogliono invece continuare a far parte della CdL, per ovvi motivi politici e di DIGNITA', aggiungerei, vista la sofferenza che ancora molti di loro portano addosso dagli anni di Tangentopoli.
Salta il congresso e Bobo Craxi si fa comunque acclamare segretario dai delegati rimasti (ovviamente tutti della sua linea politica).
Triste pagina, ancora una volta, per i socialisti italiani. La rinascita non ci sarà nemmeno stavolta. Tantomeno nel progetto confuso di Boselli e Pannella.
Intanto noi speriamo in Caldoro e Moroni. Solo loro sembrano aver capito che il riformismo a sinistra non c'è. Stefania Craxi, intanto, se la ride pensando all'idiozia politica del fratello e rimpiangendo i tempi del padre. Altra roba. Altro pianeta.
 
  It's football time!



Oggi ho proprio voglia di relax (e penso si sia capito dai due post precedenti). Quindi mi accomodo (anche se solo televisivamente) sugli spalti di San Siro per tifare il mio grande Milan. Distruggeremo il Palermo. Speriamo! :P
 
  Compilation della Domenica
1. Robbie Williams - Tripping
2. Cranberries - Analyse
3. Damien Rice - The Blower's Daughter
4. Black Eyed Peas - Don't Lie
5. Eminem feat. Dido - Stan
6. Elton John - I'm still standing
7. Carmen Consoli - Stranizza d'amuri
8. Tracy Chapman - Baby, can I hold you tonight
9. Roxette - It must have been love
10. Damien Rice - Cannonball
11. Snoop Dogg feat. Justin Timberlake - Signs
12. Gotan Project - Una musica brutal
13. Prince - Kiss
14. Michael Jackson - Don't stop til get enough
15. Rolling Stones - Streets of love
Bonus Track: Carla Bruni - Quelqu'un m'a dit
 
  Ogni tanto ho voglia di giocare anch'io! :P
E' sabato notte, mi annoio. Quindi perdonatemi per quello che sto facendo. Ebbene sì. Mi piego anch'io ai giochini stupidi domanda/risposta. E lo faccio su questo blog. Dopo Celentano, la politica, Santoro, la 'ndrangheta... su... fatemi rilassare un po'. E poi serve anche per conoscersi meglio no?

* nome: Domenico
* età anagrafica: 25
* nato: Vibo Valentia
* il: 10 maggio 1980
* residente a: Rizziconi (RC) PER ORA!
* segni particolari: l'ideale sarebbe dire bellissimo... ma non è il caso
* manie da dichiarare: troppe.

[elaborazioni, I.]

* ti piace il tuo nome? In Calabria è troppo comune. A Roma mi piace perché ce l'hanno in pochi
* ti senti vecchio o magari ancora troppo piccolo? Vecchio da fare schifo
* pensi di essere maturo per la tua età? In alcune cose sì. In altre ho comportamenti da bambino di 5 anni
* ti piace la tua città? Quella dove vivo (ROMA) da morire. Quella d'origine ASSOLUTAMENTE NO
* dove vorresti vivere? Barcellona

[aspetto fisico e style.]

* ti piaci? Non mi pongo il problema. Vado bene così.
* di che colore sono i tuoi occhi? Marroni
* di che colore sono i tuoi capelli? Castani
* e, sopratutto, in che condizioni sono i tuoi capelli? Mah... non li curo particolarmente.
* ti sei mai tinto le chiome? di che colore? Yes, due volte. Una volta color prugna e un'altra neri. Entrambe opera della mia ex ragazza.
* altezza? 1.75
* ti piacerebbe essere una fatina mignon od una svettante gigantessa? Orco va bene lo stesso?
* peso? 79kg Troppi, troppissimi... Imperativo categorico: DIMAGRIRE
* hai strane manie riguardanti il tuo peso forma? Mi dà fastidio la panza flaccida. uff...
* ti sei mai sentito incredibilmente grasso mentre provavi i vestiti nelle cabine dei negozi? Un sacco di volte
* trucco preciso o acqua e sapone? Eh?!?! -_-
* come eri vestito oggi? Tutto il giorno in tuta. Giornata fiacca.
* quante scarpe possiedi e di quanti tipi? Uhm... 2 da ginnastica e poi altri 7-8 paia, credo... (domani controllo :P)
* accessori preferiti? Palmare e cellulare
*ti piace lo smalto colorato? AriEH?!?! -_-
* hai piercing? No, purtroppo. E temo che ormai sia troppo tardi per farli.
* hai tatuaggi? Per ora UNO. Ma aumenteranno presto.

[politicamente.]

* che cosa voterai alle prossime elezioni? Assolutamente e convintamente CENTRODESTRA.
* che cosa hai votato al referendum sulla fecondazione assistita? Quattro sì
* ma, secondo te, hanno ragione i medici cattolici italiani a dire che sulla vita non si vota? In una democrazia compiuta si vota su tutto. Soprattutto su questioni che incidono sulla nostra vita così fortemente.
* favorevole o contrario all'aborto? Assolutamente favorevole
* legalizzazione droghe leggere: che ne pensi? Da "giovane" ero contrario. Ora la questione mi è totalmente indifferente
* il voto agli immigrati: pro o contro? Se hanno la cittadinanza sì
* matrimonio gay: "contro natura" od un diritto da concedere? assolutamente un diritto da concedere
* cosa ne pensi delle coppie omosessuali che adottano bambini? mi sembra giusto. E' voglia di dare amore anche quella
* la guerra in Iraq, ti fa schifo o la appoggi? la appoggio. Come appoggio ogni iniziativa volta ad esportare la democrazia e i diritti in ogni parte del mondo
* la vorresti un'Italia federalista tutta carinamente divisa in belle regioni indipendenti? Mah... un federalismo moderno non mi farebbe schifo. Ma non è una questione fondamentale per il futuro dell'Italia
* sei credente? Se si, praticante? NO
* cos'è per te Dio? Un passatempo per gente ignorante
* credi all'esistenza di altre forme di vita nell'universo [si, parlo di et]? Ma chi se ne frega!
* favorevole o contrario alla pena di morte? Contrario

[amicizia.]

* esiste l'amicizia tra uomo e donna? Ovviamente sì.
* hai una comitiva fissa? Yes
* quante persone definisci "amiche"? Pochissime
* e quante consideri veramente tali? Meno di 5
* dici spesso "ti voglio bene" [o orridamente tvb]? Ogni tanto capita.
* senti ancora la tua migliore amica delle elementari? A volte sì. Però chiama sempre lei, porella... :)
* da piccolo passavi la ricreazione a saltare la corda o eri un maschiaccio che giocava a pallone piuttosto fallosamente? la ricreazione durava 10 minuti. Quindi non giocavo proprio a una mazzafionda!
* hai mai deciso consapevolmente di concludere un'amicizia, e perchè? Sì, per una ragazza* ti capita mai di pensare a come sarebbe la tua vita se non avessi incontrato una tale persona? Sì
* pensa ai tuoi amici. cosa ti viene in mente? FOLLIA E PSICOFARMACI

[amore&sesso.]

* beh, sei single o sistemato? da quanto? Single...da troppo
* hai mai detto ti amo? a quante persone? Uhm... a tre persone.
* e, col senno di poi, quante volte era vero? Una volta sola
*Sei mai stato innamorato di qualcuno che non ti si inculava minimamente? Ahahaha! Quasi sempre
* hai mai sofferto per amore al punto di desiderare di morire? Sì. punto.
* ma poi, che cos'è l'amore? l'unica cosa per la quale vale la pena vivere (banale ma vero)
* hai mai avuto rapporti sessuali completi, con quante ragazze? Ahahahahahah. OVVIO. Con quante? eh... PASSAPAROLA, è meglio.
* cosa differenzia fare l'amore da fare sesso? Difficile da spiegare, posso solo dire che nella mia vita ho fatto tantissime volte sesso e pochissime l'amoree
* ti ricordi la fidanzatina dell'asilo? Yes
* che ricordo hai della tua ultima ex? Completamente indifferente

[elaborazioni, II.]

* credi nel matrimonio? NO
* ma sopratutto, credi nell'amore eterno? Sì. Altrimenti sarei già morto presumo....
* quando pensi al tuo futuro (sentimentale) ti vedi circondato da marmocchi e cuoricini, o sei più prosaicamente cinico? Né cinico né marmocchi. Troppe preoccupazioni. E c'è bisogno di maturità per crescere dei figli.
* i tuoi genitori ti hanno dato un esempio negativo o positivo di vita di coppia a lungo termine? Positivo

[last&best.]

* bacio: un mese e mezze fa/7 febbraio 1998, insuperabile
* abbraccio: idem come sopra/ non ricordo il migliore
* messaggio: pomeriggio (inaspettato e gradito)/ boh, tanti
* libro letto: L'ultima legione/ 1984
* film visto: ultimo: La cena dei cretini (per la 6^ volta)/ Via col vento, Arancia Meccanica (così diversi e così speciali :P)
* ragazza: No comment/ Daniela, nonostante tutto
* canzone ascoltata: Analyse - Cranberries/ Ne me quitte pas - Jacques Brel
* azione compiuta: Fare sto test idiota/ fare l'amore no?
* profumo odorato: Candela profumata / CKone non si batte
* cibo ingerito: pizza/ gnocchi alla sorrentina con tanta tanta mozzarella

[collegamenti mentali.]

* amore: tutto. e niente.
* felicità: quando la incontrerò vi farò sapere. promesso.
* inappagatezza: Io
* succulento: No comment :P
* controllo: di sicuro non IO
* stupore: ooooooooooooooh :P
* dolcezza: Io, of course!
* silenzio: pioggia
* perfezione: Niente è perfetto, per fortuna.
* bellezza: Non mi viene niente. Non è una cosa che mi appassiona.
 
22 ottobre 2005
  BlogParade Vol. 2
Galileo
E' uno dei "radical boys" che "infestano" (in senso buono) la blogosfera. Il blog ha il suo punto di forza nella competenza e nella serietà con la quale vengono affrontati i vari argomenti.
Ma la sua equidistanza tipicamente radicale vecchia maniera un po' infastidisce.
Voto: 7
Consiglio: Di persona non lo conosciamo, ma sul blog un sorriso in più male non farebbe. ;)


Alcestis
La pasionaria del referendum si è trasformata in indifesa ragazza nel vortice della vita? Così pare. E il blog di Alcestis risente molto di queste difficoltà personali. Ciò non toglie, comunque, che la ragazza romana rimane uno dei bloggers più acuti, più geniali e più piacevoli da leggere.
Voto:8- (perché in fondo sono follemente innamorato di lei :P)
Consiglio: Te l'aveva già consigliato Adinolfi. Mi permetto di ripeterlo anch'io. Non smettere di parlare di politica.

FermentiGattici
Calabrese, studente fuorisede a Roma, eccellente modo di scrivere. E' GattoNero, titolare di questo schizofrenico blog.
Temi svariati, alcuni senza senso, ma è nel personaggio. C'è poco da fare.
L'unico problema, a mio avviso, sono i frequenti periodi di stop, di lontananza dal blog. E pensare che il ragazzo ne avrebbe di cose da dire, e anche in maniera eccellente.
Voto: 6,5
Consiglio: Ogni tanto abbandona i panni del "Quacchero Ciabattino". Il moralismo, anche se nel tuo caso è sincero e non ipocrita, mi snerva. ;)

The Right Nation
E' il blog di Andrea Mancia, caporedattore di Ideazione. Poco da dire: respiro internazionale, stile ficcante e appassionato.
La doppia versione italiano/inglese ne ha fatto un punto di riferimento anche per i bloggers d'oltreoceano.
Voto: 9
Consiglio: E io devo dare consigli a lui? Naaa! :)
 
21 ottobre 2005
  Meglio Simona
Torniamo per un attimo allo show-comizio di Celentano. Ma non per parlare di politica. Affrontiamo un altro tema: la TV.
Durante un'esibizione canora del Molleggiato (l'unica venuta bene perché era in playback) sono state mandate in onda immagini tratte quasi esclusivamente dall'Isola dei Famosi. Il peggio dell'Isola, ovviamente. Urla, litigi, abbuffate di cibo con le mani. L'intento era chiaro: questa è televisione pessima, mica come questo popò di show che vi stiamo offrendo stasera. La Ventura nel mirino, dunque.
Ma io, anche a rischio di apparire nazionalpopolare, difendo questo modo di fare televisione. Simona Ventura fa intrattenimento, varietà, programmi per tutti. E fa il suo mestiere in maniera egregia.
Celentano no. Lui ha scelto di fare il santone della sinistra peggiore: quella giustizialista dei Travaglio, quella ipocrita e faziosa dei Santoro, quella finto-intellettuale ma di cattivo gusto dei Luttazzi, quella postdemocristiana di sinistra dei Biagi.
Non ci piace questa televisione. Preferiamo ridere con le stronzate di Samanà. Preferiamo Simona.
"Crederci sempre, arrendersi MAI".
 
20 ottobre 2005
  Liberali, non idioti.
Parafrasando Fantozzi: "Il programma di Celentano è una cagata pazzesca".
Rockpolitik cos'è? Un varietà? Una tribuna politica? Un talk show? Niente di tutto questo?
Attacco al centrodestra dal primo minuto. Un livore mai visto prima.
Depardieu parte con una critica colta. Poi arrivano le parole di Berlusconi del famoso "editto di Sofia" (Silvio, dovevi mandarli a casa senza dire nulla in pubblico, mannaggia a te!). Poi la classifica della Freedom House sulla libertà di Stampa. Poi le dichiarazioni di Biagi, Luttazzi e Beppe Grillo.
E a un tratto eccolo lì. Arriva lui: Michele "Chi?" Santoro. E' emozionato, povera stella. E poi comincia a farfugliare qualcosa. Cita Montanelli! LUI MAOISTA CITA MONTANELLI, CHE NEGLI ANNI '70 CHIAMAVA FASCISTA!
Il momento Santoro fortunatamente dura poco.
La parentesi Cornacchione ci fa sorridere e stasera sembra veramente filoberlusconiano se lo confrontiamo con gli altri ospiti.
Crozza ci riporta sulla terra (rossa). Canzone stile Gipsy Kings. Critica la sinistra, è vero. MA DA SINISTRA! "Sognavo Che Guevara e c'è Bordon". QUesto è quanto. Il resto non lo guarderò. Mi fa schifo. Siamo liberali non idioti. Alla faccia di chi diceva che in TV c'è un regime. Vergognatevi.
 
  10.000!
Beh... le 10'000 visite sono un traguardo da festeggiare no?
E io festeggio con voi, miei pochi ma affezionatissimi lettori.
E non festeggio i grandi numeri, ma solo la prima cosa della mia vita che dura più di 5 mesi.
 
  Uno, Nessuno e Centomila
Questo post è con dedica anonima.
A chi potrebbe essere UNO, in realtà non è NESSUNO e si crede CENTOMILA.
 
19 ottobre 2005
  Paraculo! Ma sono con te lo stesso

Il pubblico salva Al Bano. Doveva essere lui a rimanere sull'Isola. Ma il Leone di Cellino San Marco subito dopo la vittoria molla. Abbandona.
Forse sperava in una eliminazione, perché l'abbandono comporta la rinuncia a 2miliardi di vecchie lire di compenso.
Un po' paraculo Al Bano, ha aspettato il responso, sperando di tornare a casa con un milione di euro in tasca. Ma non sarà così. Peggio per lui.
Però ora torna. E saranno scintille. Saranno schifezze mediatiche. Ma io sarò con lui. Perché nel ridicolo affaire Lecciso, Al Bano ha ragione da vendere. E lo dimostrerà.
 
  Il buon pollo italiano
Compra Pollo Prodi. E' pollo sicuro. E' gallina vecchia, fa buon brodo.


Tranquilli. Lo cucina lui... come al solito...


 
  Calabria. Game Over.



Ho appena rivisto in tv le immagini dei funerali di Francesco Fortugno, il vicepresidente del consiglio regionale calabrese ucciso a Locri domenica scorsa.
Tanti politici, tanta gente, tante parole di circostanza.
Ma dentro di me so che la Calabria è al capolinea. Sull'orlo del baratro. Sono calabrese, lo vedo, lo sento, lo avverto.
La 'ndrangheta in Calabria ha vinto, e non da oggi.
Mafia e Camorra sono state combattute con più decisione.
In Calabria non è andata così. Perché?
La tristezza che provo in questo momento è infinita. E' la mia terra. Ed è morta. E tutti noi con lei.
 
  Autoerotismo da blogger
Ebbene sì. Mi autocito. Perché mi è piaciuta la mia risposta in merito ad una discussione sul blog di daw.
Si parla di Tv pubblica e censura. Secondo me Luttazzi è il Campione del cattivo gusto, a prescindere dalla propaganda politica, e quindi non merita di avere spazio nella tv pubblica finanziata dai cittadini, e quindi anche da me.

Alex risponde così:

commento di alex il 19/10/2005, h 14:32 151.44.170. xxx
non mi pare ci sia stato un referendum tra i paganti il canone, al fine di stabilire cosa merita o non merita di stare sulla tv pubblica.
link

E io replico in questo modo... e ancora sto ridendo da solo come un idiota.

commento di Domenico il 19/10/2005, h 14:33 87.3.114. xxx
Oh Signore! Ora co ste primarie pensate si debba votare su tutto?A quando la consultazione popolare per scegliere la carta da culo più morbida? -_-
link
 
  Magazine Cover. La mia preferita
Le copertine che hanno fatto la storia dell'America degli ultimi 40 anni. Ha vinto Lennon nudo. Ma la mia preferita è questa...



 
  Corriere dell'Unione
Il Corriere dalla penna rossa colpisce ancora.
Ora il Polo «invidia» il successo prodiano
Dopo il coro di sì alla lista unitaria...
Santoro torna in tv da Celentano e si dimette dall'Europarlamento
L'identità del centrosinistra: kennediani o socialisti di P. Franchi

Questi alcuni degli articoli in bella vista sull'home page del Corriere.
Ormai siamo ai livelli dell'Unità.
Tristezza.
 
18 ottobre 2005
  BlogParade Vol.1

Non sono Mario Adinolfi, per fortuna o purtroppo, anche se fisicamente siamo sulla strada buona.
Però anch'io ho deciso di giocare a fare il professorino, analizzando un po' di blog che leggo solitamente e azzardandomi addirittura a dare i voti.

DAW
Ci sono le idee, c'è la penna e non manca un briciolo di folle genialità. Tutti ingredienti che fanno di questo blog uno dei miei preferiti in assoluto.
Ma non siamo qui per santificare nessuno, quindi qualche difetto lo troviamo anche a lui: un po' troppo berluscones, anche per uno come me che è saldamente di centrodestra e che ammira il presidente del consiglio.
E poi, altro difetto ancora più grave, il blog di Daw è letteralmente invaso da comunisti sovversivi (:P). Vabbé che siamo in democrazia ma CRIBBIO, ci sono pur dei limiti... o no?
VOTO: 8
Consiglio: meno Berlusconi e più diritti civili, quando affronti certi argomenti diventi irresistibile.

Krillix
In assoluto il primo blog prevalentemente politico che ho letto. E mi ha subito folgorato. Poco spazio ai fronzoli, dritti al cuore dei problemi. Stile lineare e idee cazzute. La paladina dei neocon all'italiana, la Anne Coulter del Bel Paese.
Capisco i nuovi e gravosi impegni di lavoro, però un aggiornamento più frequente non può che giovare a questo blog.
VOTO: 7,5
Consiglio: Ogni tanto dimostra di essere liberale anche per quanto riguarda i diritti civili e non solo in economia. ;)

1972
Questo è giornalismo allo stato puro signori. Altro che diario on line per adolescenti.
L'ampio respiro internazionale e la precisione di quello che viene scritto ne fanno, a mio avviso, uno dei blog più "cazzuti" e importanti dell'intera blogosfera europea.
Magari ogni tanto Enzo Reale tende a radicalizzare un po' troppo i suoi giudizi. Ma le idee che hanno una certa forza, si sa, si manifestano anche così.
VOTO: 9
Consiglio: Aprire ai commenti dei lettori. Vabbé che è giornalismo, ma la rivoluzione del blog come mezzo di comunicazione passa proprio per il dialogo autore-lettori.

AldoTorchiaro
Negli ultimi mesi ho seguito molto il blog di Torchiaro e, pur nelle evidenti differenze politiche, ho apprezzato la sua sincera (almeno così sembrava) battaglia per un centrosinistra più liberale e riformista.
Dopo le primarie scopro che Torchiaro stava scherzando, e che Prodi gli va benissimo.
Il blog ha una grafica scadente. Andrebbe migliorata.
VOTO: 6 di incoraggiamento
Consiglio: a volte Torchiaro tende ad autodivinizzarsi. Scendere tra i mortali, ogni tanto, non sarebbe male.
 
  Berlusconi: primarie sul programma
Silvio Berlusconi lancia le primarie della CdL per scrivere il programma di governo.
Un'idea che ancora non ho ben capito. Quindi aspettiamo delucidazioni prima di giudicare.
A caldo posso solo dire che mi sembra un tentativo goffo di imitare le primarie dell'Unione che, personalmente, non mi hanno entusiasmato.
 
  Coming soon

Prossimamente su questi schermi la versione tutta italiana di Desperate Housewives. Protagonisti Romano Prodi, Francesco Rutelli, Piero Fassino e Fausto Bertinotti. Tutta l'Italia si chiede: chi si scoperà il giardiniere?
 
  Ci siamo messi in proprio
E' nato WWW.ILMEGAFONO.NET.
Per adesso sarete reindirizzati su http://ilmegafono.blogspot.com, ma sta per essere completato il nuovo sito. Cerchiamo di fare le cose in grande, se ci riusciamo. ;)
 
17 ottobre 2005
  Posta indesiderata
Controllando la posta elettronica ho trovato una mail che definirei comico-politica. La incollo integralmente:

In seguito alle dimissioni di Follini da segretario dell'Udc il 15 ottobrescorso e su iniziativa dell'Associazione Amici di Marco Follini è nato il nuovospazio www.vivafollini.com.Un sito blu e rosso, blu come la moderazione ed il rigore, rosso come lapassione politica. Unisciti a tutti gli altri che hanno già lasciato il loro pensiero nel forum onel guestbook.Ti aspettiamo per dire a Marco Follini di non mollare, perchè un altro centrodestra è possibile.Vieni a trovarci.

Allora. Iniziamo col dire che le dimissioni di Marco Follini mi hanno provocato un orgasmo multiplo ancora in corso.
Poi, che dire? Consiglio ai creatori del sito di cambiare colore. Meglio il VERDE. Come la Bile di Follini. O come i sorci che gli ha fatto vedere Silvio.

Mi aspettano per dire a Follini di non mollare. Come dire... Marco... MAGNA PURE TRANQUILLO!
 
  Torchiaro e la Coerenza: due binari paralleli che non si incontreranno mai
Aldo Torchiaro, che stimavo come giornalista, come blogger e come persona, ha passato gli ultimi mesi a lamentare la mancanza di un candidato riformista nelle primarie, etichettando Prodi nei modi più duri possibili.
E oggi Torchiaro che fa? Dice, testualmente: Tre milioni di italiani hanno votato per dare a Romano Prodi l'investitura più solenne: si profila quasi l'80 % dei consensi per il candidato riformista della coalizione.

Candidato riformista eh? Torchiaro, una caduta di stile così da lei non me la sarei mai aspettata. Salta sul carro del vincitore come un Mastella qualsiasi.
Complimenti per la coerenza.
Ma forse ha ragione anche lei. Con un Prodi possibile futuro premier bisogna adeguarsi per scalare le vette del giornalismo italiano.

Tanto per farvi capire il cambiamento di rotta. Il 21 giugno scorso Aldo Torchiaro scriveva: la bandiera della retrovia cattocomunista viene issata come vessillo riformista dell'Unione. Da riformista, non mi piace affatto.

Non aggiungo altro.
 
  Compagni che esagerano
4 milioni di votanti alle primarie. Come ho già detto ieri a urne aperte si tratta di una mobilitazione ben riuscita, un risultato importante e da rispettare.
Ma sul risultato politico si sta esagerando. Non c'è niente di nuovo sotto il sole rosso della sinistra. Prodi al 75% è quanto ci saremmo aspettati. Bertinotti ridimensionato? Problemi suoi e di chi diceva che avrebbe vinto. Mastella ha fatto la sua porca figura e, come ho letto in giro per la blogosfera, è il 4,4% di elettori di centrosinistra che sceglie una politica di destra. Mica male.
Quindi, cari compagni, non esagerate con i festeggiamenti.
Politicamente queste primarie valgono meno di zero.
Ci rivediamo ad aprile.
 
16 ottobre 2005
  Calabria mia, li megghju figghji si ndi jiru fora
Ucciso in un agguato a Locri (RC) il vicepresidente del consiglio regionale della Calabria Fortugno (Margherita).
Mi spiace davvero tanto e, da calabrese, mi vergogno e mi scuso.
 
  Questa è democrazia, altro che primarie!

Iraq
Referendum sulla Costituzione
 
  Primarie-Boom: un imbroglio ben riuscito.
Ho cambiato idea. Non andrò a votare per le primarie.
Le macchine organizzative dei partiti dell'Unione sono riuscite a mobilitare un numero così alto di elettori che il risultato è ancora più falsato del previsto.
Sarà probabilmente un plebiscito a favore di Prodi. E non parteciperò ad un'operazione del genere.
Avevo deciso di andare a votare Bertinotti per protesta contro queste primarie-farsa e per inquinare, diciamolo onestamente, il risultato.
Ma è inutile. Gli "imbroglioni", come li ha definiti in maniera appropriata Clemente Mastella, hanno fatto un ottimo lavoro.
Si godano pure questo momento di finta democrazia, mentre in Iraq la gente ha votato seriamente, sfidando le bombe e le pallottole e offrendo al mondo, loro sì, una vera dimostrazione di democrazia.
 
  Il pensiero fisso

Qualche mese fa, sull'onda della South Park Italian Gallery, avevo creato delle caricature di alcuni personaggi politici. Ho deciso di riproporle perché, detto sinceramente, mi erano particolarmente piaciute. Non possiamo che iniziare con il protagonista degli ultimi giorni di cronaca politica. Avevo chiamato quel post "Il pensiero fisso". Direi che è ancora attuale no? :P
 
  Benedetto XVI: i diritti vengono da Dio e non dal legislatore. L'Unione se la prenda con Dio anche per l'approvazione della nuova legge elettorale
Benedetto XVI, nella lettera inviata al compagno di merende Marcello Pera in occasione del convegno sulla laicità (come chiedere un intervento di Borghezio al Gay Pride -.-), afferma che i diritti non vengono dal legislatore ma da Dio.
Bene, il signor Dio, membro di non so quale parlamento, si può conoscere? No perché vorrei complimentarmi per questa geniale trovata.
Un solo essere è riuscito a garantire i diritti all'umanità. Fantastico.
Peccato, però, che l'onorevole Pinco Pallino di una qualsiasi nazione del mondo lo posso vedere, toccare, sentire. Il Signor Dio no.
Ergo, caro Benedetto, fino a quando non mi dai il numero del cellulare del suddetto signor Dio non posso crederti. E continuerò a chiedere diritti agli uomini e non ad esseri soprannaturali non meglio identificati.
 
15 ottobre 2005
  Ditemi che non sto sognando...
Marco Follini si è dimesso da segretario dell'UDC. Dopo aver visto la compattezza del centrodestra durante l'approvazione della nuova legge elettorale, il folletto democristiano non ha retto lo smacco.
Parla dei ministri dell'UDC definendoli "ripiegati" (a Berlusconi, ovviamente), dice (solo ora però, non prima) che la legge elettorale doveva essere diversa e approvata insieme all'opposizione.
Follini getta la maschera, dunque. Dimostra ancora una volta che negli ultimi mesi ha remato contro e la compattezza della maggioranza è il segno del fallimento del suo progetto.
Casini si riprende il partito. Follini diventerà molto probabilmente una mina vagante. Le sue dimissioni sono per il centrodestra pericolose da un lato (siamo certi che non cambierà schieramento, portando con sé un po' di voti centristi?) e salutari dall'altro (finisce l'attacco frontale a Silvio Berlusconi, o almeno perde quella intensità ossessiva che abbiamo visto negli ultimi mesi).
Ora spetta a Casini rimettere l'UDC in carreggiata. E intanto Berlusconi se la ride, conscio di aver vinto un'altra battaglia...
 
14 ottobre 2005
  Istinti primari
Chi legge questo blog sa che sono di centrodestra, chiaramente di centrodestra, inequivocabilmente di centrodestra.
Eppure non riesco a fare a meno delle primarie. Il mio istinto mi spinge a votare per la scelta del candidato premier del centrosinistra e io sono istintivo per natura.
Quindi domenica 16 ottobre mi recherò presso la Saletta Convegni del mio comune di residenza, Rizziconi (RC), per esprimere la mia preferenza.
Il voto è segreto, quindi non chiedetemi chi sceglierò. Qualche indizio?
1. Ha un partito alle spalle.
2. Quando parla, sebbene proponga sempre rimedi peggiori dei mali, sa quello che dice.
3. E' il vero leader del centrosinistra e detta il programma elettorale dell'Unione.
4. Tifa Milan.

Chi ha risposto PRODI non capisce un cazzo di politica.
Chi ha risposto DI PIETRO non merita nemmeno un commento. (Ma ve pare che possa votare Di Pietro anche se per sfregio?)
Chi ha risposto MASTELLA morirà democristiano, non c'è dubbio.
Chi ha risposto SCALFAROTTO è un gay ricco e annoiato.
Chi ha risposto PECORARO SCANIO frequenta i cruising bar della capitale.
Chi ha risposto PANZINO è un coglione, ça va sans dire.
Chi ha risposto BERTINOTTI dovrebbe imitarmi e fare la stessa cosa.
 
  Happy Birthday Iron Lady

Ha compiuto 80 anni l'esempio più fulgido del liberalismo applicato alla politica. In attesa di un suo emulo italiano (campa cavallo...) celebriamo la donna più importante della storia, seconda solo a Maria di Nazareth per chi è credente, quindi non per noi.
 
13 ottobre 2005
  L'Academy boccia Saverio Costanzo. "Private" rimane a casa.
Splendida notizia da Los Angeles. La Academy of Motion Pictures Arts and Sciences, infatti, ha respinto la candidatura del fazioso e mediocre film del figlio d'arte perché non è stato girato in lingua italiana, requisito fondamentale per concorrere nella categoria come "Miglior film in lingua straniera".
Al posto del pastrocchio "costanzesco" andrà a Los Angeles, con molta probabilità, "Manuale d'amore" di Giovanni Veronesi, un film leggero, divertente, forse poco adatto all'Oscar ma comunque migliore di Private. Una bella pellicola corale, con il meglio del nuovo cinema italiano.
 
  La Lecciso è una puttana!
Loredana Lecciso è una puttana. E se qualche mio lettore ha modo di farglielo sapere, lo faccia pure. Non può che farmi piacere.
E' l'emblema della vuotezza intellettuale, dell'idiozia umana, dell'arrivismo.
Ha lasciato Al Bano mentre lui è a migliaia di chilometri di distanza. L'ultimo coup de theatre di una donna mediocre.
La reazione di Al Bano durante la puntata di stasera dell'Isola dei Famosi è stata ESEMPLARE. Un grande uomo.
E lei, ribadisco, è una GRANDE ZOCCOLA.
 
12 ottobre 2005
  Agire per cambiare!
Ci siamo tutti congratulati con Benedetto Della Vedova per la nascita dei Riformatori Liberali, abbiamo speso belle ed entusiastiche parole. Ottimo.
Ora bisogna collaborare fattivamente. Come? In attesa di impegni pratici e più prettamente politici è bene iniziare con l'iscrizione (e quindi il sostentamento economico) del movimento. Di seguito, direttamente dal sito dei "salmoni", posto le modalità co iscrizione o contribuzione.

Quota di iscrizione:100 euro (50 euro per quanti non hanno compiuto i 25 anni di età)ModalitàBonifico a Banca SANPAOLO, P.zza del Parlamento 24, 00186 ROMACIN Y, ABI 01010, CAB 03201, C/C 1000/9421 intestato a Riformatori Liberali, Via Urbana 48 , 00184 Roma (Causale: Iscrizione oppure contributo, a seconda della natura del versamento)IMPORTANTE!Effettuato il versamento per iscrizione o contributo, inviare una mail di notifica con nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, telefono e email a info@riformatoriliberali.org
 
11 ottobre 2005
  Brutti pensieri
C'era un volta un tempo in cui ogni singolo e insignificante post pubblicato sul Megafono veniva automaticamente dirottato sulla home page di TocqueVille. C'era una volta un periodo di grande visibilità del Megafono sull'aggregator liberale. C'era una volta anche qualche post critico sull'andamento del progetto.
C'era una volta, e c'è ancora, un tempo in cui il Megafono è scomparso da TocqueVille.
A pensar male si fa peccato... ma molto spesso si indovina!
 
10 ottobre 2005
  Vita da Strega: l'incantesimo non funziona

Una serie di successo che tutti abbiamo amato. Un'attrice, Nicole Kidman, che personalmente adoro. Una colonna sonora splendida.
Tutti elementi importanti che, ahimé, non servono comunque a salvare un film brutto e deludente. "Vita da strega" doveva essere l'evento dell'autunno. Una commedia brillante che prendeva le mosse dalla leggendaria seriet tv con Elisabeth Montgomery.
E invece no. Il film è fiacco, senza mordente, con Michael Caine e Shirley McLaine assolutamente inadeguati e sacrificati. Per non parlare dell'attore protagonista a fianco della Kidman (non ricordo neanche il nome) che ha offerto una interpretazione imbarazzante. A complicare le cose, come se non bastasse, nella versione italiana il doppiaggio di Pino Insegno è esasperato, esagerato, sopra le righe. Roba buona per un cartoon Disney ma non per questa pellicola.
Siamo sicuri che Nicole darà in futuro altre prove d'attrice degne di lei. E "Vita da Strega" cadrà nel dimenticatoio,lasciando spazio a capolavori come Moulin Rouge, The Hours, The Others, Eyes Wide Shut et cetera, et cetera, et cetera... ad libitum ;-)
 
  Bundeskanzlerin!


Angela Merkel sarà finalmente cancelliere. E' l'unica buona notizia in un pastrocchio politico in salsa proporzionale. L'accordo tra CDU-CSU e SPD prevede che al partito di Schroeder vadano metà dei ministeri: Esteri, Finanze, Lavoro, Giustizia, Sanità, Trasporti e Ambiente e forse Interni. Un accordo che a Angela Merkel costa un po' troppo.
Ma questo è il proporzionale... Meditate gente!
 
08 ottobre 2005
  Ottobrate
La Margherita si sta espandendo a macchia d'olio. Si sa. E c'è poco da fare. Pezzi consistenti di Forza Italia, a Roma in maniera imponente, si stanno trasferendo armi e bagagli alla Corte di Francesco Rutelli.
E nella Margherita ci sono fior di professionisti, top manager e "gente che conta" che giocano a far politica.
Potremmo immaginare uno scenario del genere: tardo pomeriggio di ottobre, un luogo intimo e esclusivo, quindici-venti persone che prendono un aperitivo e giocano a fare politica. Gente che non ha nemmeno un voto personale però è amministratore delegato di qualcosa di importante, fratello delle moglie di qualcuno, avvocato in vista, funzionario INPS et cetera... Parlano di tessere: "tu quante ne hai?" "Cinque? Io ADDIRITTURA sei, sto costringendo chiunque".
Una serata inutile per gente annoiata insomma. Un incontro che politicamente vale come un convegno di Libertà Eguale per la definizione delle linee politiche dei DS: vicino allo ZERO!
Però loro si divertono così... ops... si DIVERTIREBBERO, perché è uno scenario immaginario... o no? ;-)
 
06 ottobre 2005
  Benvenuti!

www.riformatoriliberali.org
 
05 ottobre 2005
  I soliti, inutili, tediosi polveroni
Il caso TocqueVille-DaciaValent-Rolli è a dir poco noioso.
Si decide di espellere qualche blog perché non conforme alla linea editoriale e, diciamolo chiaramente senza vergogna, POLITICA del nostro aggregator? Ben venga. Io stesso avevo chiesto maggiore attenzione su questa questione qualche settimana fa.
I metodi usati sono da Santa Inquisizione? Non credo proprio. Si discute, si decide.
Un dubbio però: chi decide? e perché proprio loro? L'investitura da dove arriva?
Li chiamano volontari... bene... ma questa chiamata volontaria al servizio di TocqueVille quando c'è stata? Tutti hanno avuto la possibilità di rispondere all'I WANT YOU?
Questi sono i miei piccolissimi dubbi, fermo restando che un po' di "pulizia" all'interno di TocqueVille non può far altro che bene.
La mia fiducia in Andrea Mancia è illimitata e intatta. Sperando, però, di ricevere adeguate risposte alle mie piccole e innocenti domande.
 
02 ottobre 2005
  Incredibile: so chi votare!
Barbara Alessandrini, su L'Opinione, intervista Marco Taradash sul progetto liberalradicale all'interno della CdL e il mio cuore si riempie di insperata gioia. So chi votare. Ora nel centrodestra c'è spazio anche per me.
 
01 ottobre 2005
  San Gimignano: un Paradiso in terra
Ho visitato per la prima volta San Gimignano, dopo aver percorso la Via del Chianti Classico. Una zona splendida, ricca di natura e intrisa di storia.
Il "Chiantishire" è davvero il Paradiso terrestre. Ora ne ho le prove.
 
28 settembre 2005
  Adoro questa donna!
 
27 settembre 2005
  Da dove venite?
Le visite su questo blog oggi hanno avuto un'impennata incredibile e inspiegabile. Qualcuno può dirmi, giusto per saziare la mia curiosità, DA DOVE VENITE? :)
 
26 settembre 2005
  Risvegli
Non so se si è notato ma ultimamente avverto un senso di delusione, da più parti.
Sono deluso dal centrodestra, sempre imbrigliato in liti ridicole che lo porteranno ad una disfatta ancora più grave del previsto.
Sono deluso perché i miei propositi lavorativi non sono andati a buon fine.
Sono deluso, e lo dico sinceramente, anche da TocqueVille. Il motivo è presto detto. La mia presa di posizione nei confronti dei bloggers radicali che avrebbero aderito al nuovo partito liberalsocialista non ha avuto l'effetto sperato. Leggo, anzi, bene in vista sulla home page di TocqueVille una precisazione sulla natura del "nostro" aggregator. Temo di aver capito male il senso di questa avventura. Forse quello di troppo sono io, non gli amici radicali che tra qualche mese voteranno PRODI.
 
24 settembre 2005
  Una canzone per ME
COME WHAT MAY
Moulin Rouge Original Soundtrack

(Christian)
Never knew I could feel like this
Like I've never seen the sky before
Want to vanish inside your kiss
Every day I love you more and more
Listen to my heart, can you hear it sing?
Telling me to give you everything
Seasons may change, winter to spring
But I'll love you until the end of time
Come what may, come what may
I will love you until my dying day
(Satine)
Suddenly the world seems such a perfect place
Suddenly it moves with such a perfect grace
(Christian and Satine)
Suddenly my life doesn't seem such a waste
(Satine)
It all revolves around you.
(Christian and Satine)
And there's no mountain too high
No river too wide
Sing out this song and I'll be there by your side
Storm clouds may gather and stars may collide
But I'll love you (I'll love you)
until the end of time
Come what may, come what may
I will love you until my dying day
Oh, come what may
Come what may
I will love you, (I will love you)
(Satine)
Suddenly the world seems such a perfect place.
(Christian and Satine)
Come what may, come what may
I will love you until my dying day
 
  Fini e Follini. Uomini e Caporali.
Gianfranco Fini avrebbe potuto vincere le eventuali primarie del centrodestra, diventando candidato premier della CdL. Ma Gianfranco Fini è un uomo corretto e non si candiderà contro Berlusconi, essendone il suo vice nel governo.
Altro gesto da grande leader. Altra mossa giusta per la destra italiana. Follini impari. Lui morirà democristiano, noi no.
 

Le mie foto
Nome: Il Megafono
Località: Roma, Roma, Italy
Non aderisco alle idee altrui, ne ho alcune per conto mio (Turgenev)

Le virtù cristiane della pazienza e della rassegnazione sono le massime virtù dell'imbecillità umana (Anna Kuliscioff)

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